La tua azienda ha sede nelle Marche e parteciperà a una fiera in Italia o in Europa nel 2026? Allora potresti avere diritto a un massimo di €6.000 euro di rimborso spese. La Camera di Commercio delle Marche ha infatti stanziato 1 milione di euro per sostenere le PMI del territorio.
Ma attenzione: i fondi vengono assegnati in base all’ordine cronologico di arrivo. L’8 giugno sarà un vero e proprio “click-day”, ma vediamo nel dettaglio come funziona questo finanziamento a fondo perduto e chi ne ha diritto.
A inizio anno, la Camera di Commercio delle Marche, in collaborazione con la Regione Marche, ha pubblicato per il 2026 il Bando Internazionalizzazione: uno strumento di finanza agevolata pensato per supportare le PMI marchigiane che partecipano a fiere nazionali e internazionali, sia in presenza che in modalità virtuale. Il meccanismo è semplice: l‘azienda partecipa alla fiera, sostiene le spese, e la Camera di Commercio rimborsa il 50% dei costi ammissibili fino a un massimale che varia in base al tipo di manifestazione.
A differenza di altri bandi regionali, l’iniziativa prevede due finestre temporali per fare domande: mentre ci avviciniamo alla fine del primo semestre del 2026, si avvicina anche l’apertura del periodo di richiesta dei fondi per eventi fieristici dal 1° luglio al 31 dicembre 2026. I fondi disponibili per il secondo semestre 2026 (fiere da luglio a dicembre) ammontano a €1.000.000 complessivi.
A differenza di altri finanziamenti pubblici, come ad esempio le risorse Simmest, non è necessaria la presentazione di alcun progetto: è sufficiente presentare domanda tra l’8 e il 12 giugno 2026, purché l’azienda rientri nei requisiti.
Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese (PMI) con sede operativa nella Regione Marche, iscritte al Registro Imprese e in regola con gli obblighi contributivi e fiscali. L’agevolazione viene concessa in regime de minimis, quindi l’impresa non deve aver superato il massimale triennale previsto da questa norma europea.
Le manifestazioni ammissibili sono le fiere internazionali che si svolgono in Italia (certificate e non certificate, consultabili nel calendario camerale), le fiere all’estero, le fiere in Regione Marche che valorizzano le produzioni locali, e le fiere digitali indipendentemente dalla loro territorialità.
Il contributo (al lordo di una ritenuta d’acconto del 4%) va a coprire il 50% delle spese per la fiera, ma con dei massimali qui sotto indicati.
Queste cifre sono da intendersi al netto dell’IVA.
Per il secondo semestre del 2026, è possibile presentare due domande separate per azienda: una prima domanda per una fiera appartenente alla categoria A/B/C ed una seconda domanda dedicata a una fiera di categoria D/E/F.
La norma è chiara e abbraccia buona parte dei costi reali di partecipazione a una fiera. Sono rimborsabili le spese per:
Ad essere escluse sono le spese relative a personale dipendente dell’impresa beneficiaria.
Ottenere dei finanziamenti a fondo perduto per una fiera di per sé non basta: fondamentale è usare saggiamente queste opportunità per presentarsi al meglio agli eventi giusti. La domanda è quindi: quali sono gli appuntamenti fieristici sui quali vale la pena concentrarsi per il secondo semestre del 2026? Ecco le manifestazioni più strategiche per i settori in cui le aziende marchigiane sono tradizionalmente attive.
SIAL- 17-21 ottobre 2026, Parigi
Il SIAL è il più grande salone alimentare del mondo: centinaia di migliaia di visitatori professionali provenienti da ogni continente, buyer internazionali, importatori e distributori. Per le aziende marchigiane del food: produttori di olio, salumi, pasta, conserve, vino e prodotti tipici.
Cibus Tec – 27-30 ottobre 2026, Parma
La fiera internazionale per le tecnologie e i macchinari dell’industria alimentare. Particolarmente strategica per le aziende marchigiane che producono macchine, impianti e soluzioni per il packaging e la trasformazione agroalimentare.
TTG Travel Experience – 14-16 ottobre 2026, Rimini
TTG è il marketplace B2B più importante del turismo in Italia, con operatori internazionali, enti del turismo, tour operator e buyer da tutto il mondo. Nel 2026 l’edizione si svolge sotto il tema “EXIST” e si prepara a essere una delle più partecipate di sempre. È un appuntamento irrinunciabile per strutture ricettive, incoming operator, destinazioni e tutto l’ecosistema HORECA che vuole internazionalizzare la propria presenza.
Ecomondo – 3-6 novembre 2026, Rimini
La principale fiera europea per le tecnologie della green & circular economy. Un appuntamento di crescente importanza per le aziende marchigiane del manifatturiero che si stanno posizionando sulla sostenibilità, sull’economia circolare e sulla transizione energetica.
Automechanika Frankfurt – 8-12 settembre 2026, Francoforte
La fiera leader mondiale per l’industria dei servizi automobilistici e dell’aftermarket. L’edizione 2026 si preannuncia come la più internazionale di sempre, con circa 4.500 espositori da 80 paesi e l’introduzione del nuovo forum HighTech4Mobility. Per le aziende marchigiane del comparto automotive e componentistica (un settore rilevante nell’area di Ancona e Jesi) è la finestra globale per eccellenza.
Il Bando Internazionalizzazione CCIAA Marche 2026 segue una procedura a sportello informatizzato: lo sportello click-day apre l’8 giugno 2026 alle ore 11:00 e le domande vengono processate in ordine cronologico di ricezione, fino all’esaurimento del plafond disponibile di €1.000.000. Questo significa che tutta la documentazione deve essere pronta prima dell’apertura del portale per permettere di fare domanda per il prima possibile.
All’interno del modulo principale da allegare alla propria domanda, da presentare esclusivamente in modalità telematica sulla piattaforma Restart, devono essere presenti le seguenti informazioni:
Dati economici e societari: dati degli ultimi due bilanci approvati, DURC in regola etc.
Preparare la documentazione per il bando significa anche avere già deciso come si presenterà il proprio stand: la voce più importante e più dispendiosa sarà infatti la prima, quella che riguarda il noleggio dello spazio espositivo e tutto l’allestimento dello stand, inteso in senso ampio. Per trarre il maggiore valore possibile dal finanziamento, è quindi necessario valutare bene i costi dell’allestimento: con il rimborso al 50% previsto, uno spazio personalizzato e professionale può venire a costare quanto un pre-allestito standard. La differenza è che uno stand custom racconta davvero chi sei, si distingue in un padiglione affollato, e lavora per te anche quando non stai parlando con nessun buyer.
È qui che entra in gioco VM LIVE, azienda con sede operativa a Montelabbate (PU), specializzata da oltre 10 anni nella progettazione, realizzazione e allestimento di stand custom-made, pensati per riflettere l’anima di un brand a ogni genere di pubblico.
Se stai pensando di richiedere il finanziamento del bando internazionalizzazione CCIAA Marche, basta inviarci una planimetria del tuo spazio in fiera, descriverci la tua visione e le tue esigenze per lo stand: il nostro team tecnico preparerà un preventivo dettagliato che potrai usare come riferimento per presentare domanda alla Regione Marche.